sabato 16 Aprile 2011
ore 16:30
domenica 17 Aprile 2011
ore 11:30 | 16:00 | 17:30
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I 3 Porcellini
Favola teatrale ispirata all’omonima favola di Joseph Jacobs
TESTI E REGIA
Caterina Vitiello
ATTORI E INTERPRETI
Caterina Vitiello - MAMMA PORCELLINA, PORCELLINO PICCOLO
Antonio Accardo - NARRATORE, GEPETTO, PAGLIAROLO, PORGELLINO MEDIO
Marco Ceccotti - LUPO, PORCELLINO GRANDE
ALLESTIMENTO, AUDIO e LUCI
Manuel Reimann, Emanuele Silvestri
PUPAZZI
Francesco Picciotti, Lina Corsaro
TECNICA
Attori e Pupazzi |



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LA TRAMA
I tre porcellini sono tre fratellini a cui un giorno, con adeguata preparazione e vari ammonimenti viene chiesto di diventare grandi. La mamma di Timmy, Tommy e Jimmi (questi i nomi con cui sono maggiormente conosciuti) divenuti ormai troppo grandi per poter continuare a stare a casa li invita ad andare ad esplorare il mondo e a trovare il modo per vivere da soli. I tre porcellini accolgono subito l'invito e la prima cosa che si preoccupano di fare, non essendo più al sicuro con mamma e papà, è pensare a costruire una dimora sicura dove vivere. Il pericolo più grande è per loro costituito dal lupo, sempre in agguato e già sulle loro tracce; non tutti e tre i fratelli considerano certa la possibilità di incontrare il lupo e infatti solo il fratello maggiore, beffeggiato dagli altri due, con impegno e fatica lascia ogni passatempo e si mette a costruire una casa di mattoni, dimora sicura per difendersi dal lupo e da ogni pericolo. I due fratelli più piccoli, desiderosi più di divertirsi che di pensare alle cose serie della vita, in pochissimo tempo costruiscono le loro case di paglia e di legno e pensando di essere al sicuro riprendono le loro attività di svago. La risposta alla loro poca precauzione arriva subito...prima Tommy e poi Jimmy vengono raggiunti dal lupo che spazza via le loro case con un soffio divorandoli in un sol boccone. L'unico a salvarsi è il fratello maggiore a cui non solo il lupo non riesce a buttar giù la casa ma rimane vittima di un piano astuto messo in atto proprio dal porcellino. E così finisce la storia del tre porcellini, con un lupo poco furbo che termina la digestione dei porcellini più piccoli in un pentolone d'acqua bollente.
LO SPETTACOLO
. Due simpatici personaggi, usciti dal baule più colorato del San Carlino introducono lo spettacolo in maniera divertente, sono Titty e Attanasio, il loro dialogo viene interrotto dall'arrivo di un personaggio che sembra avere nulla a che fare col teatro e con questa fiaba. E' un impiegato intento a fare il suo lavoro e non a perdere tempo con favole e giochi da bambino, Titty e Attansio insistono però affinche lui prenda un libro di fiabe da leggere, lui lo prende ma appena solo lo accantona in una angolo della sua scrivania per tornare al lavoro. Sembra una magia, perchè il giovane è tentato dalla lettura e dopo aver desistito due volte, cede al fascino della favola iniziando la sua narrazione. Proprio come vuole la storia originale i tre fratelli incontreranno il lupo e decidono di costruire le case come vuole la tradizione, ma in questo spettacolo, al San Carlino, le cose cambiano e man mano che il giovane narratore rimane sempre più coinvolto nel racconto i bambini diventano protagonisti della storia stravolgendo tutto, persino il decorso della storia e soprattutto il finale. Morale? Il lupo verrà punito si, e il fratello maggiore aveva ragione, i piccoli sanno districarsi dai loro guai e tutti prima o poi diventano grandi, ma ciò che conta per noi del San Carlino è che nel cuore di ogni adulto ci sia sempre un bambino!
L'IDEA
.I tre porcellini son tre fratellini a cui di punto in bianco, da un giorno all’altro è stato chiesto di diventare grandi! Tutti i “grandi” possono immaginare quanto sia stato difficile crescere…crescere…all’improvviso. Siamo partiti proprio da qui, dal tema della crescita, per rielaborare questa fiaba in modo da poterla raccontare in modo nuovo, semplice e comico. I tre fratellini rappresentano il bambino che cresce, imparando un comportamento nuovo ad ogni stadio della vita. Passando attraverso gli errori, le brutte e le belle esperienze nella vita si cresce e in men che non si dica si diventa adulti.Il pubblico ascolterà una bella morale ma soprattutto si divertirà nel vedere i tre fratellini alle prese con il lupo cattivo che credendosi tanto furbo rimarrà vittima della sua fame famelica, tra le risa e il divertimento di tutti.
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