Campo Estivo Al San Carlino. Il Laboratorio delle Arti ti aspetta.

Lunedì 6 Luglio 2020 partiamo con il “Laboratorio delle Arti”
Un campo estivo unico al Teatro San Carlino, nella splendida cornice di Villa Borghese a Roma.

Un viaggio emozionante e divertente attraverso il linguaggio artistico per i bambini e le bambine dai 7 ai 14 anni .

5 giornate di lavoro su 4 diversi linguaggi artistici: il Teatro, la Pittura, il Suono e la Scrittura.
Specialisti delle arti rappresentative e narrative seguiranno i bambini per tutta la durata del laboratorio.

I percorsi proposti hanno cicli settimanali, si può partecipare ad una oppure a tutte le settimane.

Il numero dei partecipanti è limitato e le iscrizioni sono possibili fino al 5 luglio 2020.
Le attività si svolgeranno soprattutto all’aperto dalle 8.30 alle 17.00
È possibile partecipare anche solo mezza giornata dalle 9.00 alle 13.00. Orario in cui è prevista l’attività di laboratorio.

Nel pomeriggio sono previste attività ricreative.
Il costo giornaliero a partecipante è di 140 euro settimanali con merenda inclusa e pranzo al sacco.
E’ possibile richiedere il pranzo preparato in struttura con costo aggiuntivo.
Il costo per mezza giornata a partecipante è di 100 euro.

Per partecipare scrivi una mail ad info@sancarlino.it oppure
scarica compila il modulo disponibile a questo link.

 

IL LABORATORIO DELLE ARTI 
CAMPO ESTIVO AL SAN CARLINO

Il linguaggio artistico è il modo in cui ogni essere umano può entrare in rapporto con i propri sentimenti, le proprie emozioni, il modo in cui percepisce il mondo e lo rappresenta.

Il linguaggio dell’arte permette ad ognuno, di conoscere e legittimare tutto questo, di identificarsi e differenziarsi come esseri umani, uscendo dal mondo del primato scolastico o lavorativo, della competizione, del valore materiale.

I linguaggi artistici proposti in questo campo estivo sono 4: il Teatro, la Pittura, il Suono e la Scrittura.

Al termine l’esperienza verrà condivisa con amici e genitori in un incontro dove i materiali verranno esposti e i ragazzi mostreranno parte del lavoro che hanno compiuto insieme.

Esplorando i linguaggi:

IL TEATRO DELLA VITA

Entrare nello spazio per narrare. Farlo con il proprio corpo e la propria voce. Raccogliere le proprie energie ed esprimerle per incidere il silenzio con la parola e il vuoto con il gesto.
Il momento teatrale è il processo attraverso il quale le energie personali vengono condivise, entrano in relazione, si modificano nel rapporto con l’altro.
Qui il terreno degli esercizi e quello della composizione è indistinto e il lavoro procede seguendo l’indole e l’attitudine dei partecipanti fino a creare delle mini rappresentazioni.

IL GESTO E LA PITTURA

Il lavoro con il colore è un viaggio nella materia, nella materia in senso radicale.

Il processo è semplice. Si tratta di realizzare delle pitture attraverso sgocciolamenti, creazioni di linee colate, e schizzi, da effettuare con un pennello di grosse dimensioni intinto in un barattolo di vernice e utilizzato ‘contro’ la tela. Una tecnica che ha la particolarità di coinvolgere in modo importante il corpo e l’istinto e il lavoro è teso a fare in modo che i bambini possano dar corpo alla loro fantasia liberando nel gesto pittorico le loro emozioni.

PAESAGGI SONORI

Si organizzano dei gruppi a ciascuno dei quali viene chiesto di selezionare un suono in modo che ogni gruppo diventi un gruppo sonoro. Dopo l’individuazione del suono ogni gruppo lo esplora e poi lo condivide con gli altri gruppi, esibendosi e ascoltando. Dopo questa esplorazione si elegge un primo direttore di coro che farà eseguire ai gruppi il proprio suono, decidendone tempi e intensità di volume. Ogni direttore quindi compone estemporaneamente un fatto acustico a partire dall’utilizzo dei suoni dei diversi gruppi. Diversi direttori, diverse sensibilità, diversi prodotti finali, in un viaggio a volte soave a volte sbilenco, a volte ricco di sorprese.

SCRIVERE LA PROPRIA STORIA

Si tratta di entrare nel vivo del processo di scrittura. Durante i precedenti incontri il gruppo ha lavorato sulle storie e ha appreso una storia da un narratore adulto. Poi questa storia è stata ricostruita e divisa in blocchi narrativi.

Giunti alla 4° giornata ogni bambino è chiamato a riscrivere la storia ascoltata o un blocco narrativo assegnato, secondo il modo peculiare in cui l’ha immaginata. Sembra una cosa immediata ma non lo è. Bisogna fa comprendere che è lecito tutto ciò che affiora alla mente. Tutte le immagini che vanno a comporre il primo blocco di storia, il modo in cui sono fatti gli oggetti, i personaggi, gli ambienti, i loro poteri e le loro attitudini, anche se folli, improbabili, banali, noiose, sono possibili. Si tratta di dare voce alle proprie associazioni, ai propri desideri, alla propria attitudine. Quando il processo ha inizio, poi, il difficile è fermarlo.

RESTITUIRE IL PROPRIO VISSUTO

La 5° giornata è quella in cui si organizzano i materiali elaborati perché possano essere esplorati dagli ospiti, amici e familiari che vorranno assistere.
L’arrivo degli ospiti e dei familiari è il momento culminante del lavoro fatto durante il campo, anche in termini emotivi.
I testi scritti vengono affissi sulle pareti della sala espositiva. I quadri vengono disposti sui tavoli al centro della sala per potervi girare attorno e si allestisce lo spazio che accoglierà i cori polifonici e i piccoli momenti teatrali.
Il lavoro viene presentato e poi si passa alla comunicazione dei materiali, si eseguono i cori polifonici e si assiste ai momenti teatrali, si esplorano insieme i materiali con i bambini che rispondono alle domande degli ospiti.

Al termine l’atmosfera sarà cambiata rispetto all’inizio, partecipanti al campo e spettatori fruiranno tutti di un diverso modo di sentire e comunicare.

GIORNATA TIPO

Ore 8.30 Accoglienza personale | primo dialogo e governo degli effetti personali
Ore 9.00 Accoglienza generale | saluti, scambi comunicativi e avvio del tema giornaliero
Ore 9.30 Inizio attività | ogni giorno verrà sviluppato il percorso di un linguaggio artistico
Ore 10.30 Merenda (inclusa nella quota)
Ore 10.45 Ripresa attività
Ore 13.00 Pranzo al sacco (o prenotato solo su richiesta)
Ore 14:00 Riposo e attività libere (con supervisione operatori)
Ore 14:30 Attività di gioco organizzato
Ore 16:30 Merenda (inclusa nella quota) seguita dall’arrivo dei genitori.

 

SCARICA E COMPILA IL MODULO DI ISCRIZIONE
AL CAMPO ESTIVO AL SAN CARLINO “IL LABORATORIO DELLE ARTI”

Domande e curiosità? Scrivici a info@sancarlino.it

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