Le Favole di Esopo: un incanto di luci che trasforma la saggezza millenaria nel ricordo più magico della tua famiglia
Dal 4 aprile al 3 maggio 2026 lasciati guidare in un viaggio dove la luce danza, gli animali parlano e il cuore di tuo figlio impara a battere al ritmo della meraviglia.
Regia e progettazione scenica: Manuel Reimann. In scena Dal 4 aprile al 3 maggio 2026
Cara mamma, caro papà,
c’è una forma di saggezza che non si impara sui libri, ma si respira nel buio di un teatro, osservando una scia di luce che illumina il muso di una volpe o il passo lento di una tartaruga.
In questo nuovo allestimento firmato da Manuel Reimann abbiamo voluto che la magia non fosse “solo” un trucco scenico, ma una scintilla capace di accendere la mente dei più piccoli.
Abbiamo messo in scena un un rito di passaggio dove la luce svela la verità delle cose e la saggezza di Esopo diventa il ponte che unisce la tua mano a quella del tuo bambino.
Orari: Sabato: 16.30 | Domenica, Lunedì 6 Aprile e Venerdì 1 Maggio: 11.30, 16.30 (Domenica 5 Aprile chiuso)




La Trama: un viaggio nel cuore della sapienza antica
Esopo utilizza l’animale come maschera dell’uomo. Per un bambino tra i 4 e i 12 anni, la realtà sociale è spesso troppo complessa; attraverso la volpe furba, il lupo prepotente o la formica previdente, il tuo bimbo impara a operare una “lettura del mondo” immediata e rassicurante.
Come diceva Stephen Hawking:
“Don’t look at your feet, look up at the stars.”
(Non guardate i vostri piedi, guardate le stelle).
Questo spettacolo è il nostro modo di invitare te e tuo figlio a sollevare lo sguardo dalle fatiche del quotidiano per puntarlo verso le stelle della fantasia e della saggezza.
Immagina di varcare la soglia del teatro e trovarti immerso in un mondo dove gli animali parlano, pensano e ci insegnano a vivere.
L’Inizio senza inizio: oltre il confine del palcoscenico
C’è una cosa che rende questo spettacolo diverso da ogni altro. Al San Carlino, abbiamo deciso di abbattere il muro invisibile che separa chi guarda da chi vive la storia. Non aspetterai il buio in sala per iniziare a sognare. “Le Favole di Esopo” accoglie te e il tuo bambino quando lo spettacolo è già, segretamente, in corso.
Appena varcherete la soglia della sala, sarete avvolti da un paesaggio sonoro magico: voci misteriose che sussurrano fuoricampo, suoni della natura che vibrano nell’aria ed espressioni lontane che solleticano la curiosità.
Ecco il punto. Non sei un semplice spettatore che entra in un cinema; sei un esploratore che entra in un bosco incantato. Questa tecnica di immersione immediata permette al tuo bambino di abbassare istantaneamente le difese e di entrare in uno stato di “flusso emotivo”. Non c’è distacco, non c’è attesa: c’è solo la meraviglia di sentirsi, fin dal primo istante, parte integrante della favola.
Non sono animali qualsiasi, ma i protagonisti delle favole più celebri di ogni tempo:
-
La Formica e la Cicala (per imparare il valore del tempo)
-
Il Topo di Campagna e quello di Città (per scoprire dove risiede la vera felicità)
-
Il Lupo e l’Agnello
-
La Lepre e la Tartaruga
-
Il Leone e la Lepre… e molti altri ancora.
Ad accompagnarli in questo viaggio poetico troverai tante luci, maschere artigianali e musica dal vivo, ingredienti che trasformano la narrazione in uno spettacolo ricco di emozioni e pura magia.




Cosa porta a casa il tuo bambino: un tesoro per la vita
Assistere a “Le Favole di Esopo” al Teatro San Carlino è un investimento sulla crescita emotiva del tuo bimbo.
Ecco cosa porterà nel suo “bagaglio invisibile”:
-
Alfabetizzazione Emotiva: Imparerà a dare un nome a sentimenti come l’ingiustizia o la paura in un ambiente sicuro.
-
Memoria Autobiografica: Lo spettacolo alimenta il reminiscing: discutere insieme dell’esperienza rafforza il legame affettivo familiare.
-
Pensiero Divergente: Scoprirà che non esiste un’unica soluzione ai problemi, ma infinite vie creative.
-
Sintonizzazione con Te: Ridere e meravigliarsi insieme crea una sincronia emotiva che ti renderà, ai suoi occhi, il custode dei suoi sogni.
Una Sinfonia di luci, musica e maschere artigianali
Nello spazio protetto del Teatro San Carlino, l’emozione precede sempre l’apprendimento morale. Manuel Reimann ha calibrato ogni linguaggio per parlare ai sensi del tuo bambino:
- Musica originale dal vivo: la Musica è un vero “personaggio” che aiuta i piccoli a sincronizzare il proprio ritmo interno con la narrazione. Da segnalare l’accompagnamento de Le Quattro Stagioni di Vivaldi che raccontano in musica la favola de La Formica
- La luce come personaggio: pensata per essere percepita come una vera e propria “presenza scenica”, la luce – così come il suono in quadrifonia – ci accompagna nel cuore della narrazione esaltando azione e riflessione.
- Maschere ed Espressività: strumenti che permettono al bambino di sperimentare emozioni forti come la paura o il senso di ingiustizia in un contenitore sicuro, favorendo l’alfabetizzazione emotiva.
- Clima di Meraviglia: Lo stupore davanti a una scena che si illumina attiva il desiderio di apprendere e abbatte le barriere difensive.
Viviamo in un’epoca di frammentazione dell’attenzione, dove la fruizione digitale passiva rischia di costruire muri invisibili tra noi e i nostri figli. In questo mondo che corre, il pericolo più grande non è solo la distrazione, ma il timore profondo di essere ricordati come genitori “lontani”, separati da uno schermo.
Scegliere il Teatro San Carlino, immerso nel cuore verde di Villa Borghese, significa regalare alla tua famiglia una “giornata perfetta” fatta di poesia e artigianalità.
C’è un segreto che ogni burattino impara prima di salire sul palco. E non ha nulla a che fare con i fili: ha a che fare con l’amore di chi lo guarda.
Non permettere che questo tempo scivoli via.
Le repliche sono limitate e i posti in platea, per garantire la nostra atmosfera intima e raccolta, si esauriscono velocemente
Acquistando online risparmi, entri 15 minuti prima senza fila e non devi stampare nulla: basta la conferma d’ordine sul tuo smartphone.












Scheda dello spettacolo:
La visione di Reimann trasforma la sequenza di favole in un “ecosistema teatrale” dove musica, corpo e luce dialogano in modo geometrico.
Lo spettacolo non segue una narrazione lineare, ma è costruito su un sistema di simmetrie e specchi: ogni scena del primo atto trova il suo riflesso nel secondo, condividendo temi musicali, colori o funzioni sceniche.
Architettura Sonora e Spaziale
La musica dal vivo, eseguita da un violinista e uno strumentista elettronico, funge da vera e propria drammaturgia parallela.
L’ambiente sonoro è arricchito da una tecnologia spaziale 4.1 che avvolge il pubblico senza essere invadente, utilizzando loop minimalisti che permettono ai bambini di riconoscere i temi ricorrenti.
La musica non è solo commento, ma regola il movimento: nel preambolo, il suono del violino riattiva il corpo degli attori, mentre la voce che pronuncia nomi di animali li blocca in micro-posture animali.
Concept Visivo ed Evocativo
La scenografia è volutamente essenziale, dominata da un fondale retroilluminato che cambia intensità e tonalità a seconda della “famiglia cromatica” della scena.
Questo minimalismo non è una semplificazione, ma una scelta strategica per dare potere all’immaginazione dello spettatore: lo spazio suggerisce più di quanto definisca, lasciando ai bambini la libertà di immaginare ciò che accade oltre il quadro visibile.
Regia e progettazione scenica: Manuel Reimann
CAST:
Damiano Angelucci
Giada Parlanti
Andrea Ierardi (violino) (18)
Oliver Remo Reimann (16) (Synthesizer e Percussioni)
REGIA E PROGETTAZIONE SCENICA
Manuel Reimann
ARRANGIAMENTI MUSICALI
Maurizio Ponziani
Oliver Remo Reimann
COREOGRAFIA
Emanuela Ciofi
TECNICI LUCI AUDIO:
Marco Benatti
Massimiliano Fierli
FOTOGRAFIE:
Lucie Jansch
(Che documenterà la produzione dal 26 marzo 2026)
MASCHERE
Francesco Picciotti
Oliver Remo Reimann
TRUCCO e COSTUMI
Giorgia Crescenzi
| Durata: | 60 minuti. |
| Tecnica: | Attori e musica dal vivo |
| Età consigliata: | dai 4 anni in su. |
*L’età consigliata per la visione degli spettacoli è un nostro suggerimento fornito sulla base di considerazioni generali come la tematica, la tecnica utilizzata e personaggi presenti. Non è mai da escludere la possibilità di assistere a spettacoli con indicazione d’età diversa dalla propria, il teatro è meraviglia, se avete dei dubbi contattateci.
Voglio farti una promessa: questo pomeriggio diventerà il “capitolo d’oro” della vostra storia familiare.
Ma non credere solo a me.
Il valore di un’esperienza si misura dai sorrisi di chi l’ha già vissuta.
Ecco alcune testimonianze di febbraio 2026, che puoi leggere da Google Reviews:
-
Margherita: “Abbiamo festeggiato il compleanno di mio figlio… gli attori, i burattinai e i musicisti sono di ottimo livello… l’esperienza del San Carlino è davvero unica!”
-
Gianluca: “Luogo magico, spettacoli di grande qualità… Consigliatissimo per bambini ma anche grandi!”
-
Roberto: “Spettacolo emozionante… sulle note dal vivo, creano l’atmosfera magica che pervade bimbi e adulti.”
-
Giorgio: “Il miglior teatro di bambini di Roma! Si divertono i più piccoli e ridono tanto anche i più grandi.”















Il Vostro Posto nella Magia vi Aspetta
DATE E ORARI:
Dal 4 aprile al 3 maggio 2026
Sabato: 16.30
Domenica
Lunedì 6 Aprile,
Venerdì 1 Maggio: 11.30, 16.30
(Domenica 5 Aprile chiuso)
Acquistando online risparmi, entri 15 minuti prima senza fila e non devi stampare nulla: basta la conferma d’ordine sul tuo smartphone.
Raggiungere il Teatro San Carlino è già parte dell’avventura!
Vi aspettiamo nella cornice più bella del mondo: una passeggiata a Villa Borghese, un’oasi di meraviglia che vi prepara a sognare.
Vuoi un aiuto da Google Maps per trovarci?
Clicca qui per farti dare indicazioni da Google maps!
Voglia di merenda? Una sete improvvisa? Niente paura…
La nostra Dispensa Magica di Pulcinella vi aspetta prima e dopo lo spettacolo con caffè per i grandi, torte, gelati e succhi per i più piccoli.
Pronti a qualunque “emergenza”! Siamo attrezzati per tutti i bisogni dei bimbi!
I nostri servizi igienici sono un fiore all’occhiello: spaziosi, a misura di bambino, sempre impeccabili e dotati di fasciatoio, perché una piccola emergenza non deve mai interrompere la magia.